©

Hi there, I'm the author of the textes and the photos that you'll find in this blog (unless specified differently). Please give me notice if you wish to use any of them. feminismus.und.alpinismus(at)gmail(dot)com

26.3.17

C'è un movimento nuovo con cui salveremo l'Europa..

Una mia scelta di momenti clou del DIEM25 - "Il tempo del coraggio", Roma 25.03.2017
[Per informazioni sul progetto DIEM25 ho incluso il link al sito in fondo a questo testo] 
 **
In un Teatro Italia molto pieno di pubblico e di stampa, un'ora più tardi dell' orario previsto, la serata comincia con un uomo nero e un uomo bianco che giocano a ping pong su un tavolo microfonato [foto] mentre un musicista anch'esso maschio accompagna con sperimentazioni che non mi convincono. Superato il settimo minuto di ping pong il pubblico comincia a chiedere pietà a gran voce.
Parte Varoufakis come un testimonial di motociclette, un vero bullo che a fine serata osserverò circondato da ammiratori maschi verosimilmente etero impegnati a sbavarsi nelle mutande mentre aspettano il loro turno per ripetergli quanto è ganzo (si, è sempre quella storia della glorificazione della mascolinità, è un male che colpisce anche la Sinistra).
Prosegue una serie di interventi fra cui quello di Fratoianni che descrive la manifestazione che si è svolta a Roma nel pomeriggio come "un'impotenza". Questa sera la tensione sessuale è palpabile.
Il segretario di Rifondazione Comunista, Ferrero, dichiara di considerare il Papa un Compagno (PD, SEL, Rifondazione Comunista.. in Italia la feticizzazione della Chiesa cattolica non risparmia nessuno).
De Magistris con un maglione molto rosso (proprio come si fa con le donne di potere che si comincia parlando del vestito che portavano invece di parlare del loro lavoro o di quello che hanno detto) dicevo De Magistris, in rosso, entra a gamba tesa con un bell' intervento populista - il tripudio del pubblico.
La conduttrice Francesca Fornario, grande umorista, attribuisce erroneamente a Barbara D'Urso anziché a Paola Perego quella porcheria immonda della settimana scorsa sulle donne dell' Europa dell'est, dopodiché con l'intento di farci ridere ripropone lo stesso mix letale di razzismo e sessismo ai danni di Dziwminowicz e Radovanovic, le due "donne dell' est" intervenute al tavolo.
Forenza è l'unica a restituire una narrazione del movimento femminista transnazionale del 2016-2017, correlata di una citazione senza fare nomi di Ulrike Meinhof (messaggi in codice dedicati a poche elette) e una di Virginia Woolf (lei invece menzionata) proponendo che quest'ultima citazione venga inserita nel Manifesto di DIEM25. Terrore sul volto di Varoufakis.

Insomma proprio una "grande serata di teatro politico" come prometteva l'invito.
Per gli amanti del sadomaso il prossimo appuntamento con DIEM25 è il 25 Maggio a Berlino al
Volksbühne.

DIEM25, Roma 25.03.2017: http://www.iltempodelcoraggio.it/
§.

20.3.17

















 [...]
"I just think there is this certain assumption that when a man tells the truth it's the truth and as a woman when I go to tell the truth I feel that I have to negotiate the way I'll be perceived, I feel there's always the suspicion around the women's truth, the idea that you're exagerating." 
Kathleen Hanna
/
. 

9.3.17

From the 8 March 2017 demonstration in Rome

[thanks Ilenia Caleo for the photo]
***
*

2.3.17

[Video] "The last lesbian bars" - intersectionality as a key factor for understanding why lesbian bars are disappearing


"San Francisco, New York, Washington DC, and New Orleans are four of the biggest gay party meccas in America, yet the cities' lesbian bars keep shutting down. Why are lesbian bars dying while gay male clubs continue to thrive? Is it because of rising rent prices, the stereotype of lesbians moving in after the first date, the rise of the trans rights movement, or something more complex? Broadly host JD Samson travels across America to find the answer."

https://broadly.vice.com/en_us/video/the-last-lesbian-bars
[ running time: 25 mins ]
*

1.3.17

Verso lo sciopero dell' 8 marzo 2017

L' 8 Marzo 2017 uno sciopero femminista e transfemminista coinvolgerà le lavoratrici e i lavoratori di 55 Paesi nel mondo.
>> Per informazioni e modalità dello sciopero in Italia: https://nonunadimeno.wordpress.com/

>> Per approfondimenti in Inglese sulla piattaforma transnazionale: http://www.transnational-strike.info/

>> Per consultare la mappa di tutti i Paesi che aderiscono allo sciopero e di alcune delle città manifestanti: https://www.google.com/maps/d/viewer?ll=1.0670675927674085%2C0&z=2&mid=1AcjbqhlKK_aiB7EDwQn93zHZzBo



24.2.17

photos documenting the end of the Standing Rock protest

 "After a Trump administration executive order, the Army Corps of Engineers ordered protesters to vacate the camp by 2 p.m. local time on Feb. 22, 2017. Authorities were set to physically remove everyone in the way of the Dakota Access Pipeline's construction upon sacred Native American land.

In a symbolic gesture, the protesters set fire to their camp.[...]"

http://www.upworthy.com/these-last-moments-of-the-standing-rock-protest-will-break-your-heart?c=ufb1
*

3.12.16

In memoria del compagno Fidel

Dici davvero? Ci sono commemorazioni di Fidel Castro? Ho pure visto di sfuggita un evento Facebook da qualche parte qui a Roma, a San Lorenzo. Mi piacerebbe raccontarlo alle Cubane e ai Cubani che conobbi a Berlino facendo i nostri side-job da immigrati, quelle Cubane e quei Cubani che una volta uscit* non si poteva più rientrare a Cuba. Quell* che durante le pause, quando chiedevo loro di parlarmi del regime castrista lo raccontavano a voce bassa dopo essersi guardat* alle spalle e poi mi chiedevano scusa sgranando gli occhi con la paura nella voce e la schiena rigida..
Fidel Castro non verrà commemorato da quelle Cubane e da quei Cubani né dalle famiglie che non hanno più visto quest* figli* per dieci, venti, trent'anni, né dalle persone omosessuali perseguitate ed eliminate, né da tutte le altre persone perseguitate ed eliminate, né da me che queste storie le ho solo sentite raccontare.


§.
_

24.8.16

Italia, 24.08.2016

La perseveranza con cui 60 milioni di persone insistono a voler vivere in questa terra apparentemente così accogliente, ma che ci respinge continuamente.
Anche questa volta, quando avremo finito di contare i morti, denunceremo i materiali di costruzione delle case distrutte e non ci interrogheremo sulla sicurezza delle nostre e malediremo la corruzione del sistema fallimentare radicato che regola il modo in cui per scelta, per bisogno, per abitudine o contro la nostra volontà, noi e gli altri 60 milioni occupiamo questa terra.
Una cosa alla volta comunque, oggi si contano i morti.

§.

[foto: repubblica.it]

20.4.16

Genova, IT - Untitled
















The photos in this session were taken on a 7-inch mobile phone.
No retouching.

Number 1,2,14 and 15 are still-frame pictures from "Lovely Andrea" by Hito Steyerl (2007) 

____________________________

21.10.15

In Berlin 2011/2012, my fellow Ausländer. Photos rescued from a memory card forgotten inside a broken phone.

The new wave of xenophobia addressing us foreigners as the "fancy fuckers". Somewhere in the very north of Neukölln.
Tatsumi
the U1 on Skalitzer Straße, some early morning

Jonatah in Kreuzberg
OvO playing at the opening of Marie Antoinette

OvO playing at the opening of Marie Antoinette

Giuseppe in Neukölln

Mary, Maria, Ainize

Candice in Friedrichshain

Alexanderplatz

Doreen in Kreuzberg

Candice on the roof of her house project in Friedrichshain



24.7.15

Rome, February - July 2015





Fatebenefratelli Hospital







Holly Woodlawn on Paul Morrissey's "Women in Revolt", 1971
outside the Chamber of Deputies, Piazza Montecitorio


In the women's toilet, breast ward at Sant'Andrea Hospital.


The photos in this session were taken on a 7-inch mobile phone.

(My apologies to the non italian speakers)

7.7.14

Pizzoli (L'Aquila), Italy / 2014


It was the land of the peasants, then became the land of the builders, today SUVs are per capita.
-

Era il paese dei contadini, poi dei costruttori, oggi il SUV è pro-capite. 






"Anti-seismic terraced houses", the ad says








"What melons!!! The natural melon..." , poster outside a fruit shop.


Are you with the circus? Are you a clown?
-

“Sei del circo?”. Io sorrido di no. Il nonno è imbarazzato e cerca di farli stare zitti ma il più grande  continua: “Sei una pagliaccia?”
“Forse..”, rispondo io.
Esco dalla fattoria lasciandoli confusi, soprattutto le pecore.